Una conoscenza di base dell'anatomia delle rane è indispensabile per la diagnosi, la gestione e l'allevamento delle malattie. L'anatomia può essere suddivisa in strutture esterne, visibili e spesso utilizzate per valutare lo stato di salute, e sistemi interni, che spiegano il funzionamento delle rane e la necessità di determinate condizioni di allevamento.
Strutture esterne
Il corpo della rana è generalmente diviso in testa e tronco; a differenza di molti altri vertebrati, le rane adulte non possiedono la coda. Il corpo ha una forma idrodinamica per consentire il movimento sia in acqua che sulla terraferma.
- Pelle: La pelle delle rane è liscia o leggermente granulosa a seconda della specie. È sottile, umida e altamente vascolarizzata. Questa struttura permette la respirazione cutanea (scambio di gas attraverso la pelle) e l'assorbimento di acqua. La pelle di una rana sana appare umida, priva di lesioni e con la colorazione tipica della specie. Una pelle opaca, secca o ulcerata spesso indica una scarsa qualità dell'acqua, infezioni o carenze nutrizionali.
- Occhi: Le rane hanno occhi grandi e sporgenti, posizionati dorsalmente (sulla parte superiore della testa). Questo permette loro di rimanere perlopiù sommerse pur continuando a sorvegliare la zona per individuare predatori o prede. Gli occhi sono protetti da una membrana trasparente (la membrana nittitante). La trasparenza e la posizione degli occhi possono aiutare a determinare lo stato di salute; gli occhi infossati possono indicare disidratazione.
- Bocca: Le rane hanno una bocca larga adatta a inghiottire le prede. Molte specie hanno piccoli denti mascellari sulla mascella superiore che aiutano ad afferrare il cibo, non a masticarlo. La lingua è tipicamente attaccata nella parte anteriore della bocca e può ruotare verso l'esterno per catturare rapidamente la preda.
- Narici: situate sulla parte superiore del muso, permettono alle rane di respirare rimanendo per lo più sott'acqua. Possono chiudersi quando la rana si immerge.
- Timpano: Su ciascun lato della testa, dietro l'occhio, si trova un disco circolare chiamato timpano. Esso riceve le onde sonore. In alcune specie, le dimensioni del timpano rispetto all'occhio possono indicare il sesso.
- Arti anteriori e posteriori: Gli arti anteriori sono più corti e servono per il supporto e l'atterraggio. Gli arti posteriori sono muscolosi e allungati, adattati al salto e al nuoto. Le dita palmate delle zampe posteriori aumentano la superficie di contatto per la propulsione in acqua. Lo sviluppo e la simmetria degli arti sono importanti indicatori di una normale metamorfosi.
- Cloaca: All'estremità posteriore del corpo si trova l'apertura cloacale, l'unica via d'uscita per l'apparato digerente, urinario e riproduttivo. Durante la manipolazione, l'osservazione delle secrezioni dalla cloaca può aiutare a individuare eventuali malattie.
L'esame esterno è spesso il primo passo diagnostico in un allevamento di rane. Cambiamenti di colore, anomalie nella muta della pelle, gonfiore, postura anomala o deformità degli arti sono segni visibili che qualcosa non va nell'ambiente di allevamento.
Strutture interne
Internamente, le rane condividono i sistemi di organi di base dei vertebrati, ma con adattamenti tipici degli anfibi.
Sistema scheletrico e muscolare: le rane hanno una colonna vertebrale corta e una regione pelvica specializzata (urostilo) che supporta potenti salti. La muscolatura delle zampe posteriori è particolarmente sviluppata. Per gli allevatori, questo è economicamente rilevante perché le zampe posteriori sono la parte commestibile principale; un buon sviluppo muscolare è indice di una corretta alimentazione e crescita.